Dr. Roberto Minotti  
Roma 

Viale Carlo Felice 101 (metro San Giovanni)

Via di Monte Verde

Via Meropia, 99

Cell. 3394122440  

minotti.roberto@hotmail.it  

minotti.roberto@psypec.it                     

Psicologo - Psicoterapeuta

ad orientamento Gestaltico

Terapeuta EMDR


Docente in psicopatologia e psicoterapia della Gestalt

Esperto in comunicazione e gestione delle risorse umane

Iscrizione all'albo degli psicologi del Lazio n.15003

Partita Iva: 09892601007


Le mie aree d'intervento


Attacchi di panico
Disturbo d'Ansia
Disturbi della personalità
Disturbo Borderline
Disturbo da Stress post Traumatico
Dipendenze affettive 

Disturbi Depressivi 
Malattie psicosomatiche
Dipendenze
Suppor
to all'Adolescenza


Educare alla passione

Un pensiero potrà mai cambiare il mondo? Nessuna idea potrà mai cambiare il mondo senza una passione che la incendi. Educare al trasalimento, dunque, e al rischio, perché l’uomo è un rischio, al brivido nascente, al respiro leggero, all’ascolto del silenzio, alla narrazione dell’attimo, allo sconvolgimento dell’abbraccio, all’insondabilità dello sguardo e all’intimità del bacio, alla libertà della solitudine, al tormento del cuore, all’indifferenza per la moltitudine, al sogno che muore, all’incanto del nuovo, alla bellezza, alla grazia, al profumo dell’anima. Per far questo, dovremo educarci alla passione, alla rivoluzione, al suono, alla danza, al colore e all’immaginazione. (R. M., Educare alla passione, 2016).


«Per quanto tu possa camminare, e neppure percorrendo intera la via, tu potresti mai trovare i confini dell'anima: così profondo è il suo lógos».

«Ciò che è opposto si concilia, infatti, l'armonia nasce dalla differenza, e tutto si genera dal contrasto». (Eraclito di Efeso) 

La materia che compone la realtà che osserviamo è in gran parte fatta di vuoto. Eppure, anche tra queste distanze immense, questi tratti inimmaginabili, la materia si parla e si cerca. La natura è un insieme indivisibile in cui tutto è connesso: la totalità dell’universo sembra presente in ogni luogo e in ogni tempo. In atri termini, mentre sollevo la mia mano per scrivere, l’universo mette in moto infiniti equilibri. 

Siamo consapevoli che la relazione, come altri misteri che appartengono alla natura umana, come la libertà del volere e la follia dell’amore, non ci forniscono risposte, ma generano continuamente domande, non ci offrono sicurezza, ma spesso incertezza e timore. Eppure, sono la curiosità e la fiducia a renderci umani e non  la staticità e la sicurezza. 


Con Attacco di Panico si intende un periodo delimitato di intensa paura o disagio, in assenza di un reale pericolo, caratterizzato dai seguenti sintomi somatici o cognitivi:

“palpitazioni, sudorazioni, tremori fini o ad ampie scosse, sensazioni di dispnea o di soffocamento, sensazione di asfissia, dolore o oppressione al petto, nausea o disturbi addominali, vertigini o sensazione di testa leggera, derealizzazione o depersonalizzazione, paura di perdere il controllo o di "impazzire", paura di morire, parestesie, brividi o vampate di calore. L’inizio dell’attacco è improvviso, raggiunge l’apice in circa 10 minuti, ed è generalmente accompagnato da un senso di pericolo, di catastrofe imminente, e dall’urgenza di allontanarsi. Raramente l’attacco dura più di 30 minuti. L’ansia dell’attacco di panico si caratterizza per essere parossistica e generalmente molto grave.  

Vai all'articolo


Congressi, Conferenze e seminari



Articoli e pubblicazioni


Come il camaleonte per potersi vedere realmente si sospende nel vuoto, la persona borderline per non sentirsi svanire ha un forte bisogno dell’altro. Per questo motivo, l’altro rappresenta contemporaneamente sia una protezione che una minaccia e tale percezione determina sensazioni che si scindono la realtà in aspetti radicalmente opposti e difficilmente conciliabili. Il pendolo emotivo-esistenziale borderline è continuamente alimentato da polarità che non ammettono vie di mezzo. 

L'universo Borderline

Il Terapeuta della Gestalt

Una delle consapevolezze a cui il terapeuta perviene  è quella relativa alla difficoltà che ha l’individuo durante la terapia di comprendere ciò che sente, vuole e desidera. 

Le problematiche connesse al senso di abbandono e all’affettività sono in forte aumento, così come gli attacchi di panico e la depressione, che colpisce sempre di più gli adolescenti; questo può farci intuire che le persone del terzo millennio, nonostante lo sviluppo di tecnologie e applicazioni virtuali orientate al sociale, siano ancora più sole e infelice, poiché incapace di regolare attraverso la corporeità una dinamica relazionale accettabile. 

La vita è un passaggio, ma soprattutto è impegno concreto e immediato con il mondo, cominciando da adesso.


Il narcisismo

La maschera sofferente del Narciso

La fenomenologia della Gestalt

Le radici del noi si fondano nel rapporto duale madre-figlio, una dimensione particolarissima in cui la confluenza corporea, emotiva e cognitiva, contemporaneamente fonde e separa due vite. L’individuo materialmente si percepisce come inseparabile ed unico, ma la sua struttura profonda e la sua essenza sono le risultanti dell’esperienza diadica.

La Personalità evitante

Le persone che soffrono del Disturbo Evitante di Personalità solitamente hanno molte difficoltà nella relazione con gli altri e se riescono ad entrare in contatto è perché sono sicuri di piacere e di non subire critiche. Questo stile si è caratterizzato da esperienze negative circa la possibilità di ricevere aiuto nei momenti di difficoltà da parte del caregiver e, spesso, ricevendo dei rifiuti. Il bambino ha costruito le sue esperienze confidando soltanto sulle proprie risorse, in una posizione ogotistica, senza l’affettività ed il sostegno dell’altro. In questo modo l’ambiente viene lentamente oggettivizzato e le relazioni e il rapporto interumano, gradualmente, scivolano sullo sfondo.

Pensiero e spirito, amore e bellezza

Come gli ormoni regolano le funzioni fisiologiche della persona e il suo umore,  e la consapevolezza ci rivela come i nostri  stati emotivi determinino nostri comportamenti, così la spiritualità fornisce alla persona quel senso di stabilità e completezza in grado di armonizzare tutte le parti del sé per il raggiungimento di un benessere profondo.